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Una guida verso i kink

I kink sono aspetti sessuali fuori dalla convenzione; non sono solo attività, ma un insieme di stili di comunicazione, pratiche, oggetti, abiti e rapporti con altre persone. Gli esempi includono...


I kink sono aspetti sessuali fuori dalla convenzione; non sono solo attività, ma un insieme di stili di comunicazione, pratiche, oggetti, abiti e rapporti con altre persone. Gli esempi includono giochi di impatto e dominazione, giochi di ruolo o fisting (sia vaginale che anale), definiti dall’aggettivo inglese kinky. Alla fine di questo articolo troverai un bell’elenco delle attività che riteniamo più visibili nello spazio dei kink e fetish, ma ovviamente sarà difficile stilare un elenco esaustivo che ricopra tutte le possibili forme in cui l’eros può declinarsi. 

Qual è la differenza tra un kink e un fetish?

La parola “fetish” è sicuramente più diffusa, ma è spesso utilizzata in senso improprio per definire aspetti o pratiche che attengono al mondo kinky. Un fetish riguarda la forte attrazione e l’eccitazione sessuale legate a un oggetto o a un organo non genitale del corpo umano (è per questo che etimologicamente ha un senso di “sostituto”). Come puoi immaginare, fetish e kink si possono spesso sovrapporre, ma è bene conoscere i significati specifici di ciascun termine. Ad esempio, se parli di BDSM (bondage e disciplina, dominazione e sottomissione, sadismo e masochismo, ovvero fantasie e pratiche basate sul disequilibrio di potere, sul dolore o l’umiliazione) ti riferisci ad un gruppo di kink, mentre se parli di attrazione verso i piedi ti riferisci ad un fetish. 

Il consenso prima di tutto

Cominciamo ricordando che la cosa più bella delle pratiche kinky è il forte e solido requisito del consenso. Assicurarsi di ricevere il consenso informato da tutte le persone coinvolte è un prerequisito dell’esercizio di qualsiasi attività sessuale, ma le comunità kinky - proprio perché si tratta di attività al di fuori delle convenzioni - hanno sviluppato una vera e propria cultura basata sul consenso e sulla comunicazione. 
In questo senso, il consenso non è un singolo evento puntuale, ma è ripetuto chiaramente nel tempo e assicurato da una serie di regole comunicative stabilite prima del gioco. Esistono molte comunità kinky che aiutano a fare rete e che sono aperte a dialogare, a rispondere ai dubbi da neofita e ad aiutare la persona nell’esplorazione della propria sessualità. Molte di queste comunità organizzano anche periodici eventi conoscitivi (come degli aperitivi) aperti al pubblico. Se ti capiterà di partecipare, ricorda che ogni comunità ha delle regole e delle proprie convenzioni, per cui è importante dimostrare rispetto per la cultura che ci sta dietro e, invece di azzardare assunzioni selvagge, mostrarsi desiderosi di imparare, pur senza nascondere le legittime domande che possono sorgere a un primo approccio al mondo dei kinks.

Non deve essere solo sesso 

Tante pratiche possono riguardare dimensioni che trascendono il “solo” aspetto sessuale o sensoriale. Ogni diversa persona avrà una propria specifica relazione con i kink e c’è chi nei kink cerca (e trova) emozioni, prima ancora che sensazioni. Questo accade spesso nei giochi di ruolo, che permettono di sperimentare in un contesto sicuro e consensuale stili relazionali e modi di essere a cui non si è abituati e che travalicano la propria quotidianità. Per molte persone è un’occasione per mettere da parte le preoccupazioni, rilassarsi e abbandonare le proprie inibizioni.

Kink è essere se stessə

Gli spazi creati per le persone kinky sono fatti perché ogni partecipante possa essere se stessə senza stigma o giudizi. Parola d’ordine è il rispetto reciproco, per i desideri espressi, per i limiti personalmente imposti, per le manifestazioni emotive che certe situazioni possono suscitare e in generale per tutte le forme che la sessualità umana può assumere.
In uno spazio kinky, si entra prima di tutto in rapporto con altre persone con cui si stabiliscono delle interazioni che implicano regole e soprattutto la libera e informata manifestazione del proprio consenso. Questo significa comunicare prima di tutto (i propri timori, le proprie curiosità, ciò che ci imbarazza e ciò che ci stuzzica, nonché i limiti su cui non si intende negoziare). Nessun partecipante può pretendere da te qualcosa senza il tuo accordo… Quindi rilassati ed esplora la tua sessualità con la velocità (o gradualità) che più ti fa sentire a tuo agio

Il mondo kinky non è solo maschile

Forse ti è capitato di imbatterti in qualche foto di repertorio che mostra la partecipazione delle persone kinky ai Pride. Con molta probabilità erano uomini, forse gay. Anche se è vero che l’accettazione di orientamenti sessuali diversi da quello etero può accompagnarsi ad una maggiore apertura mentale anche rispetto ad altri aspetti della sessualità, i kink non sono esclusivamente appannaggio delle persone gay. Tra le persone kinky ci sono ovviamente donne lesbiche, bisessuali, pansessuali… ma anche persone etero e persone asessuali (sì, hai letto bene!). 

Il kink è aperto al cambiamento

Comportamenti sessuali che valicano i confini di ciò che è ritenuto convenzionale possono essere rintracciati in ogni cultura e in questo senso il kink ha una storia che è tanto lunga quanto quella dell’umanità stessa. Come ogni altra cosa che nasca dai desideri e dalle interazioni umane, i kink e le comunità costruite intorno a loro cambiano nel tempo e nei diversi contesti. Ad esempio, anni fa, strette regole di comunicazione all’interno della comunità BDSM (come le subculture “Gay Leather” del secondo dopo-guerra) prevedevano il massimo "rispetto" dei diversi ruoli. In questi contesti era accettato che un “master” (ruolo di dominazione) richiedesse di essere chiamato con un certo appellativo da persone con cui non aveva neanche rapporti personali. Per le nuove generazioni il focus è sulla persona, sul consenso e sul rapporto che di volta in volta si instaura tra i coinvolti, e dunque non ci si può certo aspettare da ogni altra persona della comunità una stretta aderenza ad una propria richiesta comportamentale. Questi cambiamenti implicano dei generativi confronti tra le nuove generazioni e quelle che sono parte della comunità da tempo, ed è auspicabile che ciò avvenga sempre nell’ottica del rispetto reciproco che è, in fondo, il filo rosso che lega tutte le pratiche kinky al consenso. Ricordati di questa profonda dialettica tra posizioni differenti quando cerchi informazioni su internet o da persone che conosci, altrimenti è facile confondersi in un mare di informazioni che possono talvolta apparire contraddittorie. Ti consigliamo di leggere articoli o libri di recente pubblicazione perché tendono ad essere più inclusivi e rispettosi delle diverse identità sessuali.

Non sai da dove cominciare? 

Sfortunatamente è probabile che un semplice elenco dei tantissimi kink esistenti non sia sufficiente a capire quali facciano effettivamente per te. Un kink deve essere vissuto con le persone giuste, nel momento giusto e in un contesto di pieno consenso. Per questo ti consigliamo di trovare persone di cui ti fidi e con cui sperimentare. Sono tante le comunità centrate sui kink. Forse anche in una città vicina a te!
Nel frattempo, potresti fare il quiz di bdsmtest.org per capire quali aspetti ti potrebbero interessare. Il test è focalizzato nello specifico sul BDSM e sui giochi di ruolo, quindi include aspetti come relazioni master-slave, pratiche di shibari (bondage giapponese), impact play, e così via. È anche possibile che il risultato sia “vanilla” (ovvero non kinky, convenzionale) se le tue preferenze sono lontane da queste attività. 
Un elenco non esaustivo di kink e fetish comuni:
  • BDSM – un acronimo che si riferisce ad un insieme di fantasie, pratiche e modalità relazionali basate sul disequilibrio di potere, sull’umiliazione e/o sul dolore. Le lettere che compongono la sigla richiamano queste diverse dimensioni, che possono o meno essere contemporaneamente presenti nelle effettive pratiche: bondage e disciplina (B&D), dominazione e sottomissione (Ds), sadismo e masochismo (SM). Il mondo BDSM è quindi molto legato ai giochi di impatto e ai giochi di ruolo, anche se non si riduce a questi.
    • Con Bondage si intendono le pratiche di costrizione (ad esempio lo shibari). I modi e gli strumenti di costrizione sono diversi e non si limitano alle corde, ma possono coinvolgere l’uso di manette o altri accessori.

    • Dominazione e sottomissione sono dinamiche relazioni che abbracciano un ventaglio di possibilità, dall’adorazione e il rispetto all’umiliazione e degradazione 

    • Sadomasochismo: sono pratiche focalizzate sul dolore che genera eccitazione sessuale 

  • Giochi di impatto – includono sculacciate, frustate e altre attività che non si focalizzano tanto sulla sensazione di dolore quanto su quella di impatto fisico, che genera piacere alla persona che lo riceve 
  • Giochi di ruolo – sono scene che le persone creano per generare eccitazione sessuale (ma non soltanto, vedi sopra). Possono variare tra puppy play (in cui si imita un cane) e scene in cui una parte interpreta un prete, una persona conosciuta o altri personaggi reali o di fantasia
  • Voyeurismo – provare piacere nel guardare persone nude o in atti sessuali 
  • Pelle (Leather) – è un fetish relativo a uno stile di indumenti e accessori in pelle, che include la passione per le uniformi
  • Piedi – un fetish molto conosciuto che genera forte eccitazione sessuale 
  • Pegging – la pratica di penetrazione anale con un sex toy (dildo o altro). Il giocattolo viene attaccato alla persona che penetra attraverso un cintura o un harness
  • Giochi di urina (pissing, watersports) – pratiche focalizzate sull’urina, spesso (ma non sempre) collegate all’umiliazione

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